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Legge di Bilancio 2026: le misure approvate e le ultime novità fiscali

Aggiornato al 17/10/2025

Nota introduttiva: Il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno della Legge di Bilancio 2026, ora all’esame del Parlamento. La manovra punta a sostenere i redditi medi, favorire le imprese e confermare parte delle agevolazioni in materia di lavoro e bonus edilizi. Le misure saranno operative dopo la pubblicazione del testo definitivo in Gazzetta Ufficiale, prevista entro la fine dell’anno.

Principali misure fiscali e del lavoro

Di seguito una sintesi aggiornata delle disposizioni fiscali e previdenziali più significative contenute nella manovra 2026.

1) NUOVO – Taglio IRPEF per i redditi medi
Confermata la riduzione dell’aliquota IRPEF del secondo scaglione dal 35% al 33%, per i redditi compresi tra 28.001 e 50.000 euro. Il risparmio stimato è di circa 440 euro annui per chi percepisce un reddito vicino ai 50.000 euro, mentre restano escluse le fasce superiori ai 200.000 euro.
La misura interessa circa 12 milioni di contribuenti e avrà un costo complessivo di 2,8 miliardi di euro.
2) NUOVO – Detassazione dei premi e degli straordinari
Viene ridotta al 1% l’imposta sostitutiva sui premi di produttività, rispetto al 5% vigente nel 2025. Aumenta inoltre il limite massimo dei premi agevolati, che passa da 3.000 a 5.000 euro. Sono inclusi anche gli straordinari, i turni festivi e notturni.
Per i rinnovi contrattuali 2025–2026, la tassazione ridotta al 5% si applicherà fino a 28.000 euro di incremento retributivo.
3) NUOVO – Bonus mamme lavoratrici
Il bonus mensile per le madri lavoratrici viene potenziato e passa da 40 a 60 euro al mese per chi ha almeno due figli e un reddito annuo inferiore a 40.000 euro. La misura si inserisce nel più ampio pacchetto famiglia, finanziato con circa 3,5 miliardi di euro.
4) Bonus edilizi e proroghe confermate
La detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie e l’Ecobonus restano in vigore per tutto il 2026.
Per le seconde abitazioni, si ipotizza una riduzione graduale della detrazione al 30% dal 2027.
Le imposte su plastic tax e sugar tax restano sospese anche per il 2026. È inoltre allo studio un nuovo “Bonus sicurezza” per sistemi di allarme e videosorveglianza.
5) NUOVO – Misure per le imprese e gli investimenti
Torna il superammortamento: gli investimenti in beni strumentali saranno deducibili al 180%, e fino al 220% se destinati alla transizione digitale o ambientale (“Transizione 5.0”).
Confermati inoltre il credito d’imposta ZES e la proroga della Nuova Sabatini.
Prevista anche una spending review di circa 2,3 miliardi per garantire coperture sostenibili.
6) NUOVO – Famiglie, ISEE e prime case
L’abitazione principale sarà esclusa dal calcolo ISEE, entro un limite di valore catastale di circa 100.000 euro. Rinnovata inoltre la “Carta dedicata a te” da 500 euro per le famiglie con ISEE fino a 15.000 euro.
7) NUOVO – Pensioni e previdenza
Previsto un incremento graduale dell’età pensionabile: +1 mese nel 2027 e +2 mesi nel 2028. I lavoratori impiegati in attività gravose o usuranti restano esclusi. Confermate Ape sociale, Quota 103 e Opzione donna.

Conclusioni

La Legge di Bilancio 2026 si configura come una manovra di equilibrio: mantiene l’obiettivo di sostenere i redditi medi e le imprese, pur rispettando i vincoli europei di bilancio.
Molte misure avranno effetti concreti già dal gennaio 2026, mentre altre entreranno in vigore nel corso dell’anno, con successivi decreti attuativi.
Lo Studio C.A.I.P. continuerà a monitorare gli sviluppi normativi e pubblicherà ulteriori aggiornamenti non appena saranno disponibili i testi definitivi.

Disclaimer: Il presente articolo ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza professionale. Le misure descritte sono basate sulle versioni approvate in Consiglio dei Ministri e potranno subire modifiche in sede parlamentare.

Ultimo aggiornamento: 17/10/2025